La Storia

STORIA DI BORGO SANTA CROCE

La storia del Borgo è un tutt’uno con la storia della Parrocchia. La data di nascita di Santa Croce può essere fissata il 30 ottobre 1960, quando vennero inaugurate le nuove costruzione dell’Ina-Case.

L’arrivo dei Salesiani a S. Croce (10 ottobre 1976) segnò una tappa fondamentale nella vita della nostra Parrocchia. Iniziò in quel momento la percezione nei laici del loro ruolo fondamentale per far crescere la Comunità e la particolare attenzione ai giovani. Da allora le cose non sono cambiate: giovani e laici sono i pilastri fondamentali su cui si basa l’oratorio e la comunità di S.Croce, attraverso attività e eventi che vedono il loro impegno costante nella collaborazione con Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice.

CURIOSITÀ:

 

LE VIE: il Borgo comprende varie vie dedicate ai musicisti, ad alcune opere liriche, ad alcuni insigni storici veronesi. Altre vie portano il nome delle località verso cui sono dirette (San Felice, Montorio).

IL NOME: non sembrano esserci origini storiche per questo nome. La scelta è stata piuttosto casuale. Don Armando Penna, primo Parroco di Santa Croce, vedendo che i suoi progetti sul Borgo e sulla futura Parrocchia incontravano crescenti difficoltà, e le “croci da portare” aumentavano, con una certa e felice spontaneità ha iniziato a chiamare la futura parrocchia – e quindi il Borgo – con il nome di Santa Croce.

I SACERDOTI DELLA PARROCCHIA: Don Silvio (parroco), Don Francesco (incaricato oratorio), Don Paolo, Don Claudio

LE SUORE DELLA PARROCCHIASuor Giovanna (direttrice), Suor Caterina, Suor Annamaria

L’ARCHITETTURA DELLA CHIESA: l’idea della tenda richiama l’idea di un popolo errante coerente con l’immagine e la concezione riattivata dal concilio Vat. II: la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante nel mondo verso la conclusione della storia e la tenda non è che il luogo ed il mezzo della sosta, del riposo, del ritemperamento.

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